Se io Fossi – Pensiero su Venezia

Se Io Fossi… – Pensiero su Venezia – Cosa visitare a Venezia

Pensiero su Venezia di Federica – Se io Fossi… Cosa visitare a Venezia

Oggi, pubblico questo bellissimo pensiero di Federica, che a mio avviso, centra subito i punti chiavi di questa città. Un pensiero che vi guiderà per le calli di Venezia facendovi immergere in una dimensione unica e sentire quelle emozioni che solo Venezia lascia ad ognuno di noi.

Venezia Panorama - Foto di Dennis, un amico veneziano.
Venezia Panorama – Foto di Dennis, un amico veneziano.

Venezia, il solo nome evoca immagini d’incanto, piccole calli semibuie dove sin dai tempi più antichi gli amanti si rincorrevano, campielli con fontane attorno alle quali i bambini giocano a palla, le romantiche gondole che scivolano placide sull’acqua accompagnate da un canto tipico veneziano.
Venezia, magica città, dove ognuno al suo arrivo torna ad essere un po’ bambino, aprendo leggermente la bocca e dicendo quell’ “oohh“, che solo un qualcosa di magico può evocare.
Molti ancora oggi non credono che qui i bambini possano correre liberi per le strade, che non ci siano macchine che sfrecciano, che non si debba stare “a mano” per attraversare la strada.
Venezia, sembra un po’ un parco giochi: i Vaporetti invece di autobus, i Taxi che fanno provare ai turisti l’ebrezza dell’aria tra i capelli, le Gondole che attraversano i canali e che portano le persone da una sponda all’altra.
Se io fossi una turista vorrei provare tutto questo.
Se fossi una turista arriverei a Piazzale Roma, abbandonerei la mia auto li, in uno dei Garage e sarei felice di aver trovato in un posto dove “lei” non può entrare.
Eccomi a Venezia.
Chiamerei un taxi con un cenno della mano, un po’ come nei film e mi farei portare al largo della laguna, col vento tra i capelli, con al collo un foulard svolazzante e magari con una musica dolce che mi accompagni mentre ammiro il volo dei gabbiani, l’acqua luccicante alla luce del sole.
Mi farei portare a San Marco, il cuore di questa città, dove la storia si è fermata ed ha lasciato il segno.
Rimarrei incantata dalla maestosità della Basilica di San Marco, dai suoi mosaici dorati, dalla perfezione di quell’ogni piccolo pezzetto appoggiato con pazienza da mani esperte.
Salirei sul Campanile per poter ammirare quel “pesce” brulicante di persone.
Proverei a scorgerne i confini, a contare i ponti ( sono davvero417 ?), proverei a sentirmi così grande da poter sovrastare tutta la città.
Vorrei poi passare sopra il ponte di Rialto e sporgermi, quasi a tuffarmi in quell’autostrada d’acqua.
Mi siederei al sole a mangiare un gelato alle Zattere, ascoltando solo il richiamo dei gabbiani che inseguono le navi.
Se io fossi una turista, Vivrei Venezia alla mattina, magari girando per le Calli, osservando come si anima la città, alle prime ore, il Mercato del Pesce di Rialto, che prepara i suoi banchi in attesa delle donne.
La vivrei a mezzogiorno, a Sant’Elena, seduta sopra ad una panchina, con un buon libro e un po’ di frutta comprata per strada.
La ammirerei al pomeriggio, con le mie impronte sulla sabbia e nell’acqua, al Lido e passeggiando per le sue vie fiorite e odorose di salsedine.
La guarderei al tramonto, come nei quadri di Monet, con il sole che la saluta scendendo sulla laguna e creando meravigliosi giochi di luce tra i canali.
Andrei a gustare l’aperitivo su un barcone, tra le mille persone che si ritrovano per raccontarsi, o in cima ad un albergo sull’acqua, potendo ammirare le luci della notte che si accendono.
Mi lascerei cullare da una barca, così in mezzo all’acqua, scorgendo le ombre delle case, delle chiese, dei ponti.
Passeggerei di notte, ascoltando il silenzio, sentendo solo il rumore dei miei tacchi che rimbomba lungo una calle stretta.
La vivrei, in ogni momento del suo splendore, per non perdermi nemmeno un attimo di Lei, per non perdere quella magia che riesce a creare, per scoprire ogni volta qualcosa di nuovo.
Se io fossi quella turista, me ne innamorerei e non me ne scorderei più, lasciando impresso nella memoria il ricordo di una città da descrivere con mille aggettivi, una città con mille colori, una città, unica, Venezia.

Un bellissimo pensiero, qui su VeniceGondola.com, un pensiero che regala emozioni prima ancora di riceverle, sembra quasi di essere già a Venezia. Se avete vostre esperienze e volete raccontarle usate la sezione contatti., se invece volete leggere altri pensieri e racconti di Federica andate sul suo blog!

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