Diversi pensieri interessanti sul Ghetto di Venezia

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Diversi pensieri interessanti sul Ghetto di Venezia

Il Ghetto di Venezia
Il Ghetto di Venezia by http://www.eliteshoretrips.com

Molte persone quando sentono parlare del “Ghetto di Venezia“, subito pensano ad un luogo negativo dove la gente cattiva di Venezia vive. Tenete a mente, che per molti il termine “Ghetto” significa spesso una parte poco attraente della città, come negli Stati Uniti, dove ho avuto il piacere di viverci 3 anni esistono molte zone nella grandi città, frequentate da personaggi “gangsters” che controllano diverse zone per i loro affari loschi. Tuttavia, ho deciso di dedicare qualche minuto oggi, per coloro che sono a conoscenza di ciò che questo posto indimenticabile detiene in termini di storia e bellezza e quanto importante sia per diverse persone provenienti da tutto il mondo. Quindi ti invito a continuare a leggere questo articolo per scoprire il perché sia importante visitare questo luogo. Secondo me la storia che dietro al Ghetto di Venezia è incredibile e merita di essere raccontata.

DOVE VIVEVANO GLI EBREI A VENEZIA?

Dove vivevano gli ebrei, è in realtà oggi un bellissimo luogo posizionato nel sestiere di Cannaregio a Venezia e vanta di un grandissimo campo frequentato da molti bambini e famiglie, data la vicinanza ad moltissime scuole elementari della zona.

Gli ebrei ci sono ancora oggi, ma fortunatamente sono più liberi che in passato, infatti durante la Repubblica di Venezia tutti gli ebrei erano costretti a vivere solo ed esclusivamente in questa zona che era chiusa da 3 portoni di legno molto grandi delineando così la zona ebrea di Venezia. Per gli ebrei non fu mai stata una vita facile a Venezia, anche se erano conosciuti per le loro doti da commercianti e grazie all’acquisto di alcuni “pass” potevano uscire dalla loro zona per andare a concludere degli affari con i vari mercanti di Venezia.

Tornando al Ghetto di Venezia, potrai trovare bellissimi negozi ebraici e ristoranti locali vicino al Ponte delle Guglie, quindi all’uscita principale del Ghetto, dove potrai mangiare bene prodotti tipici dalla cucina ebraica. Una cosa che noterai sicuramente durante la visita a questo luogo meraviglioso di Venezia, sono le abitazioni. Come noterai a differenza delle altre case popolari veneziane che hanno massimo 3 o 4 piani, le case nel ghetto di Venezia, arrivano ad avere anche 5 o 6 piani, ma la differenza sta negli spazi tra un piano e l’altro. I soffitti di queste abitazioni sono molto bassi, questo per far si che più famiglie potessero vivere nello stesso “condominio”. Il ghetto non è grandissimo, ma gli ebrei erano molti e bisognava farceli stare in qualche modo, quindi venne adottata questa tecnica per tutte le case nel Ghetto di Venezia.

IL MURO DEI RICORDI nel GHETTO DI VENEZIA

Il muro del ghetto di Venezia
Il muro del ghetto di Venezia

Tanta storia, tante famiglie e tante emozioni. Il Ghetto di Venezia racchiude un luogo di sofferenza ma anche si allegria allo stesso tempo, basta pensare ai bambini che giocavano in campo con i propri genitori e chissà cosa gli venne detto per tenerli a bada e felici tra le mura del ghetto di Venezia.

Vicino alla fontana, che è posizionata nel centro del campo (ancora funzionante), c’è un bellissimo muro con una lastra con incisi i nomi delle famiglie / persone morte durante le esportazioni degli ebrei verso la Germania di Hitler. Vi consiglio di riflettere qualche minuto quando la vedrete e pensate dentro di voi, come queste persone possano aver sofferto e le loro famiglie durante quegli anni.

Tuttavia, se non hai mai avuto la possibilità di visitare Venezia, e vedere tutto ciò che questo meraviglioso paese ha da offrire ai suoi turisti, assicuratevi almeno di prenotare una gita al Ghetto di Venezia , poi torna qui su VeniceGondola.com e fammi sapere cosa ne pensi, sono certo che non ne sarai deluso.

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