Lo squero – Scopri dove vengono fatte le gondole

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Lo squero – Perché è cosi importante?

Con questo termine indichiamo il cosiddetto “SQUERO VENEZIANO” ovvero il cantiere per imbarcazioni veneziane. Il termine potrebbe derivare da “squara” (squadra) strumento dei maestri d’ascia oppure potrebbe suggerire una squadra di persone che cooperano per costruire le imbarcazioni.
Inizialmente questo termine indicava il luogo per la costruzione, manutenzione e ricovero di imbarcazioni di ogni dimensione, sia a remi che a vela. Successivamente invece venne utilizzato solo per le imbarcazioni più piccole, di dimensione contenute, come gondole, pupparini, sandoli, sciopòni e altre barche tipiche della laguna veneziana.
Le gondole vengono costruite dagli squeraroli interamente a mano con ben 8 diversi tipi di legno e mesi di lavoro, senza progetti scritti e personalizzandole su richiesta del cliente. Sono opera di pochi artigiani che si tramandano l’arte da padre in figlio o da maestro ad apprendista. Per diventare maestro d’ascia ci vogliono almeno 36 mesi di pratica e il sostenimento di un esame finale.

Lo Squero
Lo squero di San Trovaso – Immagine di “http://static.panoramio.com”

COM’È LO SQUERO VENEZIANO?

Lo squero è caratterizzato da un piano verso il canale per la messa a secco e il varo delle barche. Alle spalle del piano, recintato su due lati, invece, c’è una recinzione di legno coperta e aperta verso il piano di varo, “la tesa”, che costituisce sia la zona di lavoro che il deposito degli attrezzi. Le abitazioni che ci sono intorno solitamente fungono anche da abitazioni del proprietario o del capo cantiere.
Ai tempi della Repubblica di Venezia erano diffusi su tutto il territorio urbano, erano molto numerosi, ma poi col passare del tempo, sia per la drastica riduzione delle imbarcazioni a remi, sia per l’arrivo di nuovi materiali di costruzione, come il legno compensato e la vetroresina, le attività degli squeri si sono fortemente ridotte. Oggi sopravvivono solo 6 squeri.
Ne ritroviamo 3 solo a Dorsoduro: squero Tramontin, squero Bonaldo (oggi rimessaggio barche), squero di S.Trovaso, di proprietà del Comune di Venezia. Questo è lo squero più famoso, ed è possibile visitarlo dato che organizza delle visite guidate al suo interno. Inoltre dallo scorso anno, il comune sta lavorando per ospitare all’interno di questo squero, un Museo della Gondola, simbolo della città di Venezia. Tutti e 3 questi squeri producono quasi esclusivamente gondole.
Ci sono poi 2 squeri a Giudecca: squero Crea, l’unico a consegnare le gondole complete di tutti gli accessori, e lo squero Costantini-Dei Rossi, fedele alla tipologia classica dello squero.
Un altro squero si trova invece a Castello: squero San Giuseppe, di proprietà della società di mutuo soccorso tra carpentieri e calfati.
Sia gli squeri di Giudecca che quello di Castello riescono ancora a produrre una grande quantità non solo di gondole ma anche di altre imbarcazioni tipicamente veneziane.

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