Canzoni tipiche Veneziane – Quanto la gondola diventa musica

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CANZONI TIPICHE VENEZIANEGONDOLA VENEZIA

Una serie di canzoni che riprendono la gondola venezianana e la rendono protagonista

La musica fa parte della nostra vita, in Italia siamo famosi per i dialetti nelle nostre città, e certamente anche Venezia ha un bel inventario di musicisti e canzoni cantate in dialetto veneziano oppure con riferimenti tipici del luogo.
Ho cercato di riassumere una lista di canzoni veneziane e questa categoria ho voluta chiamarla “Quando la gondola diventa musica”, infatti queste canzoni hanno come protagonista quasi sempre la gondola veneziana.

Canzoni tipiche veneziani con gondola
Uno schizzo rappresentate una gondola veneziana.

Sicuramente non posso incominciare questa lista con la famosissima “Biondina in gondoéta“. Una canzone che ritrae una biondina (bionda) in gondola, che era molto stanca e si addormentò sul braccio. Il movimento della gondola (ci) cullava dice il testo e quindi li faceva riaddormentare. Andando avanti con la canzone, viene descrizione lo scenario di quella vicenda, una luna nel cielo mezza visibile solamente per metà, coperta dalle nuvole, intorno a loro la laguna era tranquilla e silenziosa, in assenza di vento. La canzone dice, che si sentiva solamente un leggero soffio di brezza marina, visibile dal movimento dei capelli che coprivano il seno della donna (biondina) e renderlo visibile. Andando avanti con la canzone si capisce che ci sono due amanti in una situazione romantica.

Questa è l’esempio di come viene espressa l’atmosfera che solamente durante un giro in gondola di notte di può provare. Qui sotto il testo originale di questa bellissima e romantica canzone veneziana.

La biondina in gondoéta. *

La biondina in gondoeta
l’altra sera gò menà
dal piasser ea povareta
la s’à in bota indormensà.

La dormiva su sto brasso,
mi ogni tanto la svegiava
e la barca che ninava
la tornava a indormensar.

Tra le nuvole, la luna
gera in cielo meza sconta;

gera in calma la laguna,
gera el vento bonassà.

Una sola baveséa
sventoeava i sò cavei
e faseva che dai veei
sconto el sen no fusse più.

Contemplando fisso, fisso
e fatesse del mio ben,
quel viseto cussì slisso
chea boca e chel bel sen,

me sentiva dentro el pèto
una smania, un smissiamento,
una specie de contento
che no so come spiegar

So sta un pesso rispetando
che’l bel sen e o soportà,
benché Amor de quando in quando
el m’avesse assae tentà.

E o provà butarme zozo
là con ela a pian pianin;
ma col fogo da vissin
chi avarìada riposar?

Mo stufà po finalmente
de sto tanto so dormìr
e gò fato da insoente
né m’ò avuo da pentìr;

perché, o Dio, che bea cossa
che gò visto, che gò fato!
No, mai più tantobeato
ai me zorni no sò stà!

(La risposta della biondina)
Canta, infame, le bravure
che ti à dito, che ti à fato.
Ma pitosto, canta el vero
della schiaffa maledeta
che da ti stada costreta
sol to muso gò molà.
E po’ canta finalmente
come, sensa alcun costruto,
ti è restà, là, a muso suto.

Altre due canzoni famose sono sicuramente “Gondolí, Gondolà” (Una bellissima vicenda di una ragazza inglese, che si trovava nel Canal Grande, guardando la luna sospira), inoltra canzone è “La gondolieria“.

Queste sono me, sono le tre principali canzoni tipiche veneziane, poi ne esistono molte altre presto ne pubblicherò qui su VeniceGondola.com !

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2 commenti

  1. Salve,
    Volevo indicare a questo splendido portale un sito di editoria di folklore Veneziano.

    Con le più belle canzoni Veneziane di sempre.

    Saluti!

  2. Salve, Grazie per la segnalazione!

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