La Storia della Gondola di Venezia

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Storia della Gondola Veneziana

Pensando a Venezia non possiamo immaginarla senza il simbolo che la contraddistingue: La Gondola. Ma in quanti conoscono la storia di questa imbarcazione così particolare che rappresenta Venezia?

storia della gondola
storia della gondola – Miracolo della Croce caduta nel canale di S.Lorenzo – quadro di Bellini. Fonte: Wikipedia

La gondola ha subito molte trasformazioni nel corso dei secoli e la versione odierna è l’esito di un lungo processo di evoluzione. La storia della gondola si intreccia con la storia di Venezia. Le prime immagini di questa imbarcazione possiamo ritrovarle già nei dipinti XV-XVI secolo anche se la forma appariva alquanto differente. Infatti nel quadro di Bellini “Miracolo della Croce caduta nel canale di S.Lorenzo”, la gondola appare più corta e meno slanciata di quella attuale, senza forme asimmetriche. È solo tra il 1600 e il 1700 che la fisionomia della gondola inizia ad avvicinarsi a quella attuale. La poppa, ma anche la prua, appare più alta rispetto a quella delle rappresentazioni precedenti e anche la forma diviene più allungata. Inoltre a poppa viene aggiunta una piccola pedana di appoggio per garantire l’equilibrio del gondoliere.
Nel corso dell’800 poi la poppa e la prua continuano ad alzarsi ancora rispetto al pelo dell’acqua per migliorare la manovrabilità dello scafo. E, sempre per migliorare le manovre, si aggiunge nella forma della gondola anche una piccola simmetria e un’ulteriore rialzo della poppa e della prua che sarà però più evidente solo a partire dal’900.

STORIA DELLA GONDOLA – OGGI

Oggi le gondole sono imbarcazioni aperte, ma fino ai primi del ‘900 erano dotate di una cabina smontabile detta “ fèlze”. Questo perché la gondola a quei tempi, quando la popolazione era in numero superiore rispetto ad oggi, costitutiva il mezzo di trasporto per eccellenza. Le permanenze a bordo durante i tragitti potevano essere abbastanza lunghe e con il clima invernale veneziano, piuttosto rigido, la copertura offriva riparo ai passeggeri. Oggi è in disuso, in quanto, ostacolando la visibilità, appare poco indicata per il turista.
Per quanto riguarda il colore della gondola, il nero, è dovuto all’utilizzo della pece come impermeabilizzante dello scafo e poi esteso a tutta l’imbarcazione per i decreti del Senato Veneziano (1609), che voleva l’eliminazione dell’eccessivo sfarzo nella decorazione delle gondole.
Anticamente, infatti, le gondole erano coperte di stoffe preziose e inserti dorati. Il Senato pensò invece di far utilizzare il colore nero, colore dell’eleganza, che ben potesse rappresentare un mezzo di trasporto signorile quale era la gondola.
Le famiglie nobili, possedevano una o più gondole con cui si facevano trasportare per affari o piacere, un po’ come succedeva con le carrozze nell’800. Esistevano i cosiddetti “Freschi”, occasioni di incontro e mondanità, che erano vere e proprie passeggiate in gondola per la città.
La storia della gondola viene utilizzata invece soprattutto a scopi turistici, ma anche per cerimonie (matrimoni e funerali) o semplicemente come traghetto per trasportare passeggeri da una riva all’altra del Canal Grande. Oppure un altro uso che se ne fa è quello sportivo, in regate dedicate alle imbarcazioni veneziane, come la celebre Regata Storica, nella quale si utilizzano anche gondole con dimensioni ridotte. La storia della gondola è interessante e piena di misteri.

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